November 19, 2014

Frozen Dawn appears in the "From The Shadows" Vol. 1 Compilation of the Oraculo Magazine



Frozen Dawn is taking part in this amazing compilation that comemorate the 20th aniversary of th legendary Colombian magazine Oraculo. It includes bands from several genres and it is free!!! So Check it out!!! 

Here you can download the full compilation for free:  http://www.mediafire.com/download/skh725sxll8298u/Or%C3%A1culo+Magazine+-+From+The+Shadows+Vol+I.rar



Here is a teaser of some of the bands that are included in the compilation.



November 4, 2014

New Frozen Dawn T-shirt available!!

New merch has arrived to Winterland. Our new t-shirts.

 
You can purchase them in our gigs or through our bandcamp in two formats: 
Both packages Include unlimited streaming of Those of the Cursed Light via the free Bandcamp app, plus high-quality download in MP3, FLAC and more.

Available Sizes:
S, M, L, XL, 2XL, S-girlie, M-girlie. 

Note: Shipping not included in prices.

Review "Those of the Cursed Light" in Black Terror Metal Webzine (Italian)

Here is the link to the review: http://blackterrormetal.com/index.php?option=com_simple_review&Itemid=2&review=1443-Frozen-Dawn---Those-of-the-Cursed-Light

Questi “madrileni” hanno buone possibilità per piacere all’ascoltatore medio black metal. “Those of the Cursed Light” secondo capitolo discografico degli spagnoli è infatti un disco che “strizza parecchio l’occhio” ai più tradizionalisti, grazie a melodie orecchiabili, che entrano molto facilmente in mente. Aiutati da una produzione moderna e potente e da riff di chitarra ruffiani e molto “thrash oriented”, i  Frozen Dawn ci propongono un black metal melodico di chiara ispirazione svedese, a metà strada fra i Dissection, Dark Funeral e Satyricon.
Niente di nuovo ovviamente, ma piaceranno, perché sanno come far muovere la testa a chi ascolta. Dote non da poco, per un disco abbastanza curato da piacere anche alle nuove generazioni. Potrebbero seguire quindi la strada di band come i Negator, abbastanza simili dal punto di vista stilistico e ugualmente abili soprattutto nello scrivere il ritornello giusto.
Detto questo, bisogna tuttavia sottolineare che non si tratta di una release memorabile, anche perché manca totalmente l’elemento originalità che inevitabilmente, alla lunga, pesa.
Si tratta quindi della classica band adatta ai fanatici del genere, a chi ha bisogno di scoprire nuove band, ma che non vuole grossi sconvolgimenti e i canoni, in questo disco, vengono ampiamente rispettati.

“Those of the Cursed Light” è quindi un lavoro decente, ampiamente sopra la sufficienza, ma senza sussulti particolari. Piacevole sì, ma senza esagerare.